La politica energetica dell’Unione Europea incoraggia gli stati membri alla riconversione energetica degli edifici verso edifici a impatto quasi zero (nZEB)e le autorità pubbliche ad adottare modelli di azione.

Gli nZEB richiedono l’utilizzo combinato di fonti energetiche rinnovabili e ad alta efficienza.

Gli edifici a basso impatto energetico stanno diventando lo standard nei paesi del Nord-Centro Europa. Persistono, comunque, numerose difficoltà e ostacoli che impediscono la riconversione degli edifici scolastici del Mediterraneo in edifici ad energia quasi zero, per esempio

  • Una limitata conoscenza sulle tecnologie esistenti da utilizzare per la riconversione nel clima Mediterraneo
  • Pochi strumenti a disposizione delle pubbliche amministrazioni per il raggiungimento degli obiettivi nZEB

Inoltre, le diverse zone geografiche del Mediterraneo sono caratterizzate da una diversità di condizioni climatiche (per esempio nelle zone costiere con un’alta densità di popolazione, gli inverni sono temperati e le estati sono calde e umide, mentre nelle aree interne il clima è generalmente secco e freddo), quindi c’è bisogno di un approccio specifico diverso rispetto a quello utilizzato nelle zone con clima freddo.

Per questa ragione le attività di ZEMedS mirano al coinvolgimento attivo di 2 target group, i gestori del patrimonio edilizio scolastico e i progettisti, per assisterli da un punto di vista tecnico e finanziario per la riconversione degli edifici scolastici del Mediterraneo e per il raggiungimento degli obiettivi energetici nZEB